Solaio in legno o in acciaio: confronto tecnico su pesi e ingombri

La scelta tra un solaio in legno o acciaio non può essere basata esclusivamente sul peso specifico dei due materiali. Il confronto deve considerare l’intero sistema costruttivo: struttura portante, pannelli, massetti, pavimentazioni, isolanti, controsoffitti, protezioni antincendio e spazi destinati agli impianti.

In termini generali, il legno è un materiale meno denso dell’acciaio, mentre l’acciaio permette spesso di realizzare elementi portanti più snelli. Questo, però, non significa automaticamente che un solaio in legno sia sempre più leggero o che un solaio in acciaio occupi necessariamente meno spazio.

Peso e ingombro dipendono dalla luce da coprire, dai carichi previsti, dalla destinazione d’uso e dalle prestazioni richieste. Per questo motivo, la scelta deve essere effettuata confrontando soluzioni progettate a parità di condizioni.

Nei lavori di recupero, sopraelevazione e riqualificazione del patrimonio edilizio, i sistemi di costruzione a secco in legno e acciaio possono offrire interessanti possibilità, soprattutto quando è necessario contenere il peso delle nuove strutture e ridurre le lavorazioni umide in cantiere.
La valutazione deve comunque riguardare il solaio nel suo insieme: struttura portante, stratigrafia, finiture, isolamento, impianti e collegamenti con l’edificio esistente.

Solaio in legno o acciaio: il confronto parte dal sistema completo

Per confrontare correttamente le due soluzioni non basta considerare il peso delle travi. Bisogna analizzare il solaio finito, includendo tutti gli elementi necessari per ottenere le prestazioni strutturali, acustiche, termiche e antincendio previste dal progetto.

Quando si parla di peso di un solaio, infatti, si possono indicare grandezze diverse:

  • il peso del materiale strutturale;
  • il peso delle travi o dei pannelli portanti;
  • il peso proprio dell’intera struttura;
  • il peso degli elementi non strutturali permanenti;
  • il peso complessivo del solaio finito;
  • i carichi variabili legati all’utilizzo degli ambienti.

Un solaio leggero nella sua componente portante può diventare più pesante dopo l’aggiunta di pavimentazioni, strati acustici, massetti a secco o tradizionali, controsoffitti e impianti. Allo stesso modo, una struttura con travi molto snelle può richiedere ulteriori elementi per raggiungere i livelli di comfort, protezione al fuoco e isolamento richiesti.

Le Norme Tecniche per le Costruzioni, approvate con il Decreto Ministeriale 17 gennaio 2018 e successivamente modificate dal Decreto 9 marzo 2023, stabiliscono i criteri generali per la progettazione e la verifica delle costruzioni.
Il dimensionamento non riguarda soltanto la resistenza ultima, ma anche deformazioni, sicurezza, condizioni di esercizio e comportamento complessivo dell’opera.

Peso strutturale e peso complessivo del solaio

Il legno presenta generalmente una massa volumica inferiore rispetto all’acciaio. L’acciaio, tuttavia, possiede caratteristiche meccaniche che possono consentire l’impiego di sezioni portanti più contenute.
Il risultato finale varia quindi in base alla quantità di materiale necessaria e alla stratigrafia prevista.

Le principali configurazioni dei solai in legno

La definizione solaio in legno comprende sistemi costruttivi differenti. Tra i più comuni rientrano:

  • travi o travetti in legno con tavolato o pannelli strutturali;
  • elementi in legno massiccio;
  • travi in legno lamellare;
  • pannelli strutturali multistrato;
  • sistemi misti legno-calcestruzzo;
  • solai con struttura lignea e pacchetti completamente a secco.

Un sistema con travetti ravvicinati e pannelli strutturali presenta caratteristiche diverse da un solaio realizzato con pannelli massicci. Anche all’interno della stessa categoria, il peso può cambiare in funzione della specie legnosa, della sezione degli elementi, dell’interasse, delle connessioni e degli strati aggiuntivi.

Il ridotto peso del materiale rappresenta un vantaggio potenziale negli edifici esistenti, ma il dimensionamento delle travi può richiedere altezze significative quando aumentano la luce libera, i carichi o le esigenze di controllo delle vibrazioni.

Le principali configurazioni dei solai in acciaio

Anche la definizione solaio in acciaio comprende sistemi molto diversi:

  • profili sottili formati a freddo in acciaio leggero;
  • travi laminate a caldo;
  • strutture con lamiera grecata;
  • sistemi misti acciaio-calcestruzzo;
  • solai con pannelli e massetti a secco;
  • strutture ibride con elementi in acciaio, legno o calcestruzzo.

I profili in acciaio leggero non devono essere confusi con le tradizionali travi laminate. I primi utilizzano elementi sottili e ravvicinati, mentre i secondi possono coprire luci più ampie attraverso travi principali e secondarie.

Ingombro delle travi e spessore del pacchetto finito

L’ingombro di un solaio non coincide soltanto con l’altezza delle travi. Per conoscere la reale perdita di altezza utile bisogna sommare struttura, finiture superiori, controsoffitto, protezioni e spazio tecnico per gli impianti.

Un solaio può essere composto, dall’alto verso il basso, da:

  1. pavimentazione;
  2. sottofondo o massetto;
  3. strato resiliente per l’isolamento acustico;
  4. pannello o elemento strutturale;
  5. travi o profili portanti;
  6. materiale isolante inserito nell’intercapedine;
  7. eventuali canalizzazioni impiantistiche;
  8. controsoffitto;
  9. rivestimenti o protezioni antincendio.

Nelle strutture in acciaio, l’elevata resistenza del materiale può consentire l’impiego di profili relativamente snelli. Tuttavia, lo spessore complessivo può aumentare quando servono rivestimenti protettivi, controsoffitti, strati per l’isolamento acustico o accorgimenti per limitare ponti termici e fenomeni di condensa.

Nei solai in legno, invece, la struttura può richiedere elementi più alti per limitare deformazioni e vibrazioni. Anche in questo caso, il pacchetto deve spesso integrare strati resilienti, pannelli, sistemi di appesantimento e controsoffitti per migliorare l’isolamento dai rumori da calpestio e dai rumori aerei.

Il confronto corretto deve quindi riguardare lo spessore del solaio finito, non soltanto l’altezza della trave.

Luci, carichi, vibrazioni e deformazioni influenzano il risultato

A parità di materiale, due solai possono avere pesi e ingombri molto diversi. La luce tra gli appoggi, la destinazione d’uso e i requisiti di comfort incidono direttamente sul dimensionamento degli elementi portanti.

All’aumentare della luce libera possono essere necessarie travi più alte, profili più robusti, interassi ridotti oppure sistemi strutturali differenti. Anche i carichi cambiano in base alla funzione degli ambienti: un solaio residenziale, un ufficio, un archivio o un locale industriale non possono essere valutati nello stesso modo.

Oltre alla resistenza, devono essere controllati:

  • deformazioni immediate e differite;
  • vibrazioni provocate dal passaggio delle persone;
  • comfort al calpestio;
  • rigidezza del piano;
  • comportamento delle connessioni;
  • trasmissione dei rumori;
  • resistenza al fuoco;
  • integrazione con le strutture verticali.

Un solaio strutturalmente resistente può risultare poco confortevole se è troppo deformabile o sensibile alle vibrazioni. Nei sistemi leggeri, il controllo degli stati di esercizio può diventare determinante e portare all’aumento delle sezioni o all’introduzione di elementi aggiuntivi.

La famiglia degli Eurocodici distingue le verifiche riguardanti le azioni, i materiali, il comportamento in condizioni di esercizio e la progettazione in caso di incendio o di azione sismica. L’Eurocodice 8, in particolare, è dedicato alle costruzioni in zona sismica.

Confronto tra solaio in legno e solaio in acciaio

CriterioSolaio in legnoSolaio in acciaioImplicazioni progettuali
Peso della struttura portanteGeneralmente contenuto grazie alla ridotta massa volumica del materialePuò essere contenuto con profili ottimizzati o sistemi in acciaio leggeroIl confronto deve essere effettuato a parità di luce, carichi e schema strutturale
Peso del pacchetto completoPuò aumentare con strati acustici, massetti, pannelli e finiturePuò aumentare con massetti, protezioni al fuoco, controsoffitti e isolamentoIl peso della sola struttura non rappresenta il peso finale del solaio
Altezza degli elementi portantiLe travi possono richiedere altezze maggiori per limitare deformazioni e vibrazioniI profili possono risultare più snelli, soprattutto con determinate configurazioniLa snellezza dipende dalla luce e dalla rigidezza richiesta
Spessore complessivo del solaioCondizionato da travi, pacchetto acustico e pavimentazioneCondizionato da profili, protezioni, impianti e controsoffittoDeve essere valutata la perdita reale di altezza utile
Capacità di coprire luci ampiePossibile con travi lamellari, pannelli o sistemi mistiGeneralmente favorevole con travi laminate o sistemi reticolariLuci più ampie possono richiedere elementi più alti o pesanti
Vibrazioni e deformazioniIl controllo può essere determinante nei sistemi leggeriDipende dalla rigidezza dei profili, dalle connessioni e dal pacchettoNon basta verificare la sola resistenza
Isolamento acusticoRichiede stratigrafie adeguate, massa e disaccoppiamentoRichiede strati resilienti, tamponamenti e controsoffitti correttamente progettatiI sistemi leggeri devono essere valutati come pacchetti completi
Resistenza al fuocoDipende dalle sezioni, dalla stratigrafia e dall’eventuale protezionePuò richiedere rivestimenti o sistemi protettivi specificiLa verifica antincendio deve riguardare l’intera soluzione
Inserimento degli impiantiPossibile tra travi, contropareti e controsoffittiPossibile nelle intercapedini o attraverso soluzioni predisposteI passaggi non devono compromettere gli elementi portanti
Rapidità di montaggioElevata nei sistemi prefabbricati e a seccoElevata con profili prefabbricati e assemblaggio meccanicoLogistica e progettazione preliminare incidono sui tempi
Impiego negli edifici esistentiInteressante quando è necessario contenere i carichiInteressante con strutture leggere, snelle e prefabbricateServono verifiche su murature, appoggi, collegamenti e fondazioni
Manutenzione e durabilitàRichiede controllo dell’umidità e protezione dagli agenti degradantiRichiede protezione dalla corrosione e corretta gestione della condensaDettagli costruttivi e condizioni ambientali sono decisivi

Solai leggeri negli interventi sugli edifici esistenti

Negli edifici esistenti la riduzione del peso può essere un obiettivo importante, ma non può essere valutata separatamente dalla capacità di murature, travi, pilastri, collegamenti e fondazioni. Un solaio leggero non rende automaticamente più sicuro l’intero edificio.

La massa della costruzione incide sulle azioni inerziali generate durante un terremoto. Ridurre i carichi permanenti può quindi rappresentare un elemento favorevole, soprattutto nel rifacimento di solai, nel recupero di sottotetti e nelle sopraelevazioni.

La valutazione deve però considerare anche:

  • capacità degli appoggi esistenti;
  • qualità e stato di conservazione delle murature;
  • collegamento tra solaio e pareti;
  • capacità del solaio di funzionare come piano rigido o deformabile;
  • regolarità strutturale dell’edificio;
  • distribuzione delle masse;
  • eventuali rinforzi locali;
  • comportamento globale della costruzione.

Per questo motivo, il rifacimento del solaio deve essere preceduto da rilievi, verifiche strutturali e valutazioni eseguite da professionisti abilitati.

Sanseverino Costruzioni opera nelle ristrutturazioni civili e industriali, occupandosi, tra gli altri interventi, di recupero dei sottotetti, rifacimento dei solai, rinforzi strutturali e lavori su edifici storici.

Legno e acciaio nei sistemi di costruzione a secco

Sia il legno sia l’acciaio possono essere utilizzati per realizzare solai a secco. La prefabbricazione e l’assemblaggio meccanico permettono di ridurre alcune lavorazioni umide, organizzare meglio il cantiere e limitare i tempi necessari per l’asciugatura dei materiali.

Nei cantieri di ristrutturazione, il sistema a secco può offrire alcuni vantaggi pratici:

  • componenti progettati e preparati prima del montaggio;
  • movimentazione di elementi relativamente leggeri;
  • maggiore precisione nell’assemblaggio;
  • minore quantità di acqua utilizzata in cantiere;
  • possibilità di integrare isolanti e impianti nelle intercapedini;
  • riduzione di demolizioni e lavorazioni invasive;
  • maggiore facilità di intervento in spazi urbani complessi.

Ciò non significa che ogni solaio a secco sia automaticamente leggero o sottile. Alcune prestazioni, soprattutto quelle acustiche, possono richiedere l’aggiunta di massa attraverso pannelli multipli, sottofondi o elementi di completamento.

Un esempio applicativo è il recupero del sottotetto con tecnologia a secco in acciaio realizzato da Sanseverino Costruzioni in zona Fiera Milano. Nel progetto sono state effettuate verifiche preliminari sull’edificio esistente, valutazioni dei carichi e una pianificazione specifica della prefabbricazione, della movimentazione e del montaggio della struttura.

I criteri tecnici per scegliere il sistema più adatto

Non esiste un materiale sempre preferibile. La scelta dipende dall’equilibrio tra peso, ingombro, luce, prestazioni, caratteristiche dell’edificio e organizzazione del cantiere.

Un solaio in legno può risultare interessante quando si ricercano:

  • peso strutturale contenuto;
  • utilizzo di elementi lignei a vista;
  • prefabbricazione;
  • lavorazioni a secco;
  • compatibilità con una struttura prevalentemente in legno;
  • specifiche esigenze architettoniche.

Un solaio in acciaio può essere valutato quando servono:

  • profili portanti snelli;
  • copertura di luci significative;
  • elevata precisione dimensionale;
  • prefabbricazione degli elementi;
  • sopraelevazioni e rinforzi;
  • facilità di collegamento con strutture metalliche esistenti;
  • inserimento in edifici con geometrie complesse.

Prima di scegliere è opportuno confrontare almeno tre configurazioni: struttura portante, pacchetto finito e spazio tecnico complessivo. Solo in questo modo è possibile comprendere quale soluzione riduca realmente peso e ingombro nel caso concreto.

FAQ – Domande frequenti sul solaio in legno o acciaio

Pesa di più un solaio in legno o un solaio in acciaio?
Non esiste una risposta valida per tutti i progetti. Il legno ha generalmente una massa volumica inferiore, ma può richiedere sezioni più alte o ulteriori strati. L’acciaio è più denso, ma può essere utilizzato in profili sottili e ottimizzati. Occorre confrontare il peso dell’intero solaio finito.

Quale solaio occupa meno spazio?
Dipende dalla luce, dal tipo di travi, dalla stratigrafia, dagli impianti e dalle protezioni richieste. L’acciaio può permettere sezioni strutturali più snelle, ma controsoffitti e protezioni antincendio possono aumentare lo spessore totale. Anche i solai in legno possono richiedere pacchetti acustici articolati.

Quanto può essere spesso un solaio in legno?
Lo spessore varia in base alla tipologia strutturale, alla luce, ai carichi e alle prestazioni richieste. Non è corretto indicare un valore universale senza conoscere la configurazione delle travi, dei pannelli, delle finiture e dell’isolamento.

Quanto può essere spesso un solaio in acciaio?
Anche per l’acciaio non esiste uno spessore standard. Profili sottili formati a freddo, travi laminate e sistemi misti presentano ingombri molto diversi. Al profilo portante devono inoltre essere sommati pavimentazione, sottofondo, controsoffitto, protezioni e impianti.

Un solaio leggero migliora automaticamente la sicurezza sismica?
No. Un peso inferiore può contribuire a limitare le masse e le azioni inerziali, ma la sicurezza dipende dal comportamento globale dell’edificio, dai collegamenti, dagli appoggi, dalle murature e dalle fondazioni. È sempre necessaria una verifica strutturale specifica.

Chi deve verificare la portata e il dimensionamento del solaio?
La valutazione deve essere eseguita da un professionista abilitato, sulla base di rilievi, caratteristiche dei materiali, carichi, destinazione d’uso e normativa vigente. L’impresa realizza l’intervento secondo il progetto e le indicazioni tecniche previste.

La scelta richiede una valutazione dell’edificio

Il confronto tra solaio in legno o acciaio non può concludersi indicando un vincitore assoluto. La soluzione più adatta emerge soltanto valutando la struttura esistente, la luce da coprire, i carichi, lo spessore disponibile, il comportamento acustico, la resistenza al fuoco e l’integrazione degli impianti.

Sanseverino Costruzioni realizza interventi con sistemi a secco in legno e acciaio e opera nella ristrutturazione di edifici civili e industriali in Lombardia. Per valutare il rifacimento o la realizzazione di un solaio è opportuno partire da un sopralluogo e da un’analisi delle esigenze strutturali e architettoniche dell’immobile.

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